Il sito Gamespot.com ha avuto il piacere di intervistare Brian Knox al PAX 2010. Sotto al filmato troverete anche la traduzione in italiano di quel che viene detto all’interno dello stesso.
Qua trovate il filmato:
R Salve a tutti, sono Ricardo di Gamespot e sono qui allo stand di Tera con Brian Knox, il produttore del gioco. Brian, per chi non lo sapesse, cosa è Tera?
B Tera è un MMO action programmato per uscire il prossimo anno. E per action intendo vera azione: abbiamo la “profondità” di un MMO ma in un sistema che incorpora tutta la migliore action che siete abituati a trovare in un RPG su console. Quindi potrete usare veramente un controller nel gioco per controllare l’azione.
R Per quanto riguarda la storia, parlaci dell’approccio esclusivo su chi siamo nel gioco.
B La cosa interessante è che i giocatori sono tutti raggruppati in quella che si chiama Federazione Valkyon, un’alleanza contro il male che si sta avvicinando. La figata è che la politica del giocatore avrà un ruolo nel determinare chi sono gli amici e i nemici. Un giorno siete amici di uno, poi il giorno dopo vi fa incazzare, e allora ne diventate nemici, quindi i giocatori possono costruire questo tipo di relazioni mentre vanno avanti nel gioco e far veramente crescere la comunità.
R Cosa mostrerete qui al PAX?
B Fuori mostreremo qualche personaggio, cercheremo di far vedere tutte le classi e come sono diverse fra loro basandoci sull’arma. Dentro, nell’area VIP, mostreremo un dungeon istanziato, dove vedrete apparire per la prima volta un Argon all’interno del Rifugio dei Cultisti. Non capirete veramente cosa ci faccia qua un Argon. E’ un instance del 36-38esimo livello, quindi siete circa a metà della storia. Cerchiamo di usare la storia per spingervi lungo il progresso del gioco.
R Come potremo far evolvere il personaggio? Si guadagna esperienza, hai detto che sono tutti diversi per le armi… dicci come possiamo personalizzare le abilità.
B Si potranno equipaggiare le skills attraverso quelli che vengono chiamati “glyphs”, “glifi”, si possono decidere quale skills usiamo di più, con quel sistema il giocatore potrà trovare la propria classe. Si potranno incantare le armature, si potranno craftare oggetti e fare un sacco di cose con il vostro equipaggiamento attraverso i cosiddetti “crystals”, “cristalli”, che possono essere messi in slot, sui chestpiece, sulle armi… a seconda di come ci sembra più adatto.
R Per quanto riguarda il mondo?
B E’ un mondo piuttosto grande basato su Unreal Engine 3. Ci sono più di 80 zone, ma non sono separate fra loro. E’ un mondo “continuo” dove puoi correre in giro ovunque tu voglia. Si può entrare nei dungeons istanziati se si vuole, ma il mondo stesso è un unico grande mondo dove si può entrare.
R Classi disponibili?
B Ci sono 8 classi disponibili. Il Guerriero e il Lanciere, le classi tank, con il guerriero un pochino più elusivo, mentre il lanciere è più il tipo metto-lo-scudo-a-terra, mantengo-la-posizione. Ci sono il Berserker e lo Slayer che sono entrambi classi dps-melee, con il berserker un po’ più “esatto” e lo slayer invece aoe. Abbiamo lo Stregone e l’Arciere, entrambi che fanno danno a distanza, con azioni un po’ più difensive, a distanza più ravvicinata, se necessario. E poi abbiamo il Sacerdote e il Mistico, e qui è dove Tera si differenzia veramente, nella cura, nell’healing. Poichè Tera non è target-based, non ha il “bersaglio”, nel gioco dovete trovare chi state per curare e fargli un cerchio intorno. Nella confusione della battaglia, con i tank che corrono in giro e non sono mai dove devono essere, è facile che muoiano, perchè l’healer non può semplicemente guardare le barre e curare, ma deve trovarli fisicamente sul campo di battaglia.
R Quando uscirà il gioco?
B Il prossimo anno.
R Per quanto riguarda le piattaforme?
B Ci stiamo concentrando sul PC.
R Ci sarà una beta presto, e dove possiamo trovare questa e altre notizie?
B Su Tera-online.com. Proprio adesso stiamo facendo un focus group test con un piccolo gruppo di persone selezionate che ci stanno dando un feedback di tipo “occidentale”. Vogliamo essere sicuri che il prodotto sia globale, e le reazioni dei giocatori sono molto importanti.
Ricardo ringrazia e saluta.
