Tradotto anche il secondo pezzo del FGT 2 postmortem:

“La settimana scorsa abbiamo iniziato a scrivere una serie di articoli post-mortem riguardanti il secondo FGT di TERA. Abbiamo ricevuto un sacco di feedback utili dal FGT2 e vogliamo condividere parte di essi, e i nostri pensieri e le risposte, con voi. Il primo pezzo si è occupato dell’esperienza dei tester con il gameplay, mentre questo secondo pezzo si concentra sulla occidentalizzazione di TERA, il lavoro di localizzazione globale applicato al gioco. Il terzo e ultimo pezzo si occuperà della tecnologia del gioco.

Occidentalizzazione

Forse l’argomento più caldo del forum sul FGT2, la categoria di feedback riguardanti l’occidentalizzazione ha coperto la storia, i dialoghi, la denominazione, la progressione del gioco e le quest. Nel complesso, i tester hanno commentato positivamente l’occidentalizzazione di TERA e  l’hanno considerata come una forte indicazione del nostro obiettivo per il prodotto finale. E ‘importante notare che i nostri sforzi per l’occidentalizzazione non sono neanche lontanamente vicini ad essere terminati,così come TERA procede attraverso il suo sviluppo, allo stesso modo l’ occidentalizzazione continuerà ad essere migliorata.

I tester hanno trovato intrigante il nucleo della storia e sono stati entusiasti di entrare nel mondo presentato all’inizio del gioco. Sentirsi coinvolti nel portare avanti la narrazione attraverso l’interazione con gli NPC e il dialogo coinvolgente è stato importante per la maggior parte dei partecipanti: volevano sentire che il loro personaggio era stato fondamentale per la trama del gioco. Inoltre, i giocatori volevano sperimentare una maggiore immersione attraverso l’esotica denominazione degli oggetti, delle skills ed altri elementi in-game per avvicinarsi di più al colorato mondo fantasy di TERA.

Siamo d’accordo con i nostri tester che il modo migliore per trasmettere la storia di TERA è attraverso le quest e gli abitanti del mondo. Un migliore equilibrio tra story-quest e side-quest verrà introdotto in futuro nel gioco. Inoltre, abbiamo intenzione di migliorare i nomi di equip, NPC e mostri per fornire una esperienza più coinvolgente.

I feedback sulla progressione del gioco erano chiari: giocare sull’isola di Dawn è stata una esperienza ottimamente progettata, mentre avventurarsi oltre il livello 11 e la prima grande città ha richiesto un’esplorazione quasi obbligata. Le missioni nel corso dei primi 11 livelli sono state facili da trovare e gratificanti per il loro completamento. I feedback sulle chain-quest dopo, tuttavia, hanno mostrato che i nostri tester hanno chiesto una migliore progressione e migliori reward che vadano a scalare per corrispondere ad un accresciuto livello di difficoltà. I partecipanti hanno convenuto che le missioni sono un metodo praticabile per livellare, e vorrebbero quest ancora più dinamiche ed accitanti. Alcuni tester hanno anche riferito che erano in grado di livellare molto semplicemente uccidendo i mostri invece di accettare quest.

Vogliamo rendere il questare  il metodo ottimale di livellamento. A tal fine, stiamo sviluppando più di 1.000 quest e quattro volte più archetipi di quest di quanti erano nel FGT2. Inoltre, stiamo valutando e migliorando la distribuzione geografica delle missioni per garantire che la scala premi in modo equo al livello richiesto.


Domande e commenti saranno benaccetti sul forum ufficiale di TERA. Ricordiamo ai nostri Focus Group Tester di non violare l’accordo di non divulgazione in quanto è ancora in vigore.”

Fonte.